Scuola Carmelitana

Un luogo vivo dove “respirare” l’antico carisma

«Il carisma è una grazia vivente se tende ad alimentare l’intero Corpo di Cristo (…) È una grazia vivente quando non produce soltanto seguaci ma genera figli. È una grazia vivente se chi la riceve dà visibilità a quell’amore sponsale che fa vivere la Chiesa, e la mantiene rivolta verso il suo Signore e nel desiderio di unirsi a Lui. Il carisma è una grazia vivente se conduce e comunica nel suo flusso tutte le esperienze di comunione che ha saputo generare e che sono diventate saggezza: incredibili ricchezze di opere, di dottrina, di santità da cui trae beneficio l’intera comunità cristiana. Anzi: l’intera umanità. Ma tutto ciò è legato ad una sola condizione: che l’avvenimento di grazia riaccada con la stessa dinamica, nel cuore di chi a quell’originale carisma vuole appartenere».

L’Associazione Culturale Archa ormai da tempo cura con regolarità alcuni eventi in collaborazione e in sintonia con il Movimento Ecclesiale Carmelitano e, negli ultimi anni, ha dato vita ad un percorso di formazione dedicato ad approfondire il Carisma così come è andato delineandosi all’interno dell’esperienza del Movimento. La Scuola Carmelitana – questo il titolo del percorso articolato in seminari – nasce dall’amore a questa storia ed in essa vuole confluire, rispondendo proprio allo stesso slancio fondativo che animava la Santa Madre Teresa: si propone di fornire, a chiunque di essa si senta figlio, uno strumento per divenirne sempre più coscientemente e compiutamente protagonista, responsabile, “genitore” nel senso etimologico del termine, cioè capace di ri-generarla negli altri e di costruirla con un impegno adulto, consapevole e amante. È una scuola del Carisma che intende costruire con esso – e con la nuova esperienza di comunità ecclesiale che ha generato nel M.E.C. – un legame vitale. Non mira, cioè, a istruire “esperti” di una dottrina, ma (secondo l’intuizione di p. Antonio M. Sicari citata nell’introito) a generare “figli”, uomini e donne legati da una comune appartenenza, pur nei diversi stati di vita, e capaci di declinare questo “legame familiare” secondo una prospettiva integrale: spirituale, culturale e umana nel senso più completo e concreto del termine.

I seminari sono stati pensati con carattere residenziale, in modo da facilitare la conoscenza reciproca tra partecipanti e formatori e la nascita di nuove amicizie. Sono strutturati in stages con cadenza annuale e partono dall’approfondimento della storia del Carmelo e delle parole che ne descrivono l’identità carismatica: dalle origini con i Padri eremiti insediatisi in Terra Santa agli sviluppi nella riforma teresiana e sanjuanista e nei grandi Santi e Dottori della Chiesa avvicendatisi sino ai nostri giorni. A seguire si impegna a sviscerare la teologia dei tre Consigli Evangelici, con una particolare attenzione alla loro ricaduta antropologica, applicandone la portata a tutte le dimensioni dell’esistenza umana.

Finora sono stati proposti i primi due seminari:

  • Dov’è lo Spirito di Elia? Noi, chiamati ad abitare la Terra del Carmelo (a Trento e Piazza Armerina nel 2018, a Palermo nel 2019 e a Eupilio nel gennaio 2020)
  • Sarai chiamata mio compiacimento e la tua terra sposata. Il consiglio di verginità (a Palermo nel 2019 e a Eupilio nel gennaio 2020)

 

Chi fosse interessato a proporli in altre città può scrivere all’Associazione nella sezione contatti.

 

L’intenzione per il futuro è quella di sviluppare un approfondimento sul consiglio di povertà e un altro su quello di obbedienza, per poi passare allo studio delle figure più significative del Carmelo, dedicando a ciascuna di esse un seminario.

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